Più sicuri insieme: Progetto nazionale di informazione e sensibilizzazione contro le truffe e i raggiri agli anziani

Più sicuri insieme: Progetto nazionale di informazione e sensibilizzazione contro le truffe e i raggiri agli anziani

L’Associazione ha partecipato al Bando per il Servizio Civile 2014 con un progetto di ricerca denominato “Più sicuri insieme: progetto nazionale di informazione e di sensibilizzazione contro le truffe e i raggiri agli anziani” che è stato approvato e finanziato dall'Ufficio nazionale per il Servizio Civile.

"Più sicuri insieme" nasce con l’intento di promuovere il benessere degli anziani attraverso un percorso mirato a diffondere una maggiore consapevolezza sui rischi che corrono in termini di sicurezza socio-economica, per consentire loro di mantenere il più a lungo possibile l’indipendenza, l’autonomia e la possibilità di autodeterminazione.

L’iniziativa intende, nello specifico, sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul fenomeno sempre più diffuso delle truffe agli anziani, rafforzando le reti di relazione in cui sono inseriti e garantendone attenzione e maggiore protezione, senza limitarne la libertà e la possibilità di scelta e movimento.

A tal fine i 49 giovani volontari in servizio civile, coadiuvati, presso le 30 sedi di attuazione cui sono destinati, dal supporto dell’Operatore Locale di Progetto, dai formatori e dai volontari dell’associazione, dovranno partecipare alle attività di ricerca dati sui fenomeni di truffa agli anziani già presenti sui siti web di settore e sui giornali per individuare le basi da cui partire per la definizione dei contenuti dell’analisi generale; collaborare alla realizzazione di eventi e manifestazioni a tema a livello nazionale gestendo anche la rassegna stampa del progetto con la raccolta mensile di tutti gli articoli presenti sui mass media riguardo alle iniziative promosse; inoltre una attività centrale del servizio, sarà quella di individuare e contattare almeno 15 utenti al mese a cui somministrare i questionari, offrendo loro supporto nella compilazione e inserendo nel database predisposto i dati raccolti; infine saranno inseriti come operatori negli sportelli informativi e d’ascolto dove impareranno a gestire il servizio di accoglienza e supporto degli utenti anziani in maniera sempre più autonoma.

Le sedi di attuazione coinvolte:

Ancona - Aprilia - Arezzo - Ascoli Piceno - Avezzano - Caltanissetta - Catania - Chieti - Cremona - Crotone - Cuneo - Enna - Foggia - Frosinone - Grosseto - La Spezia - Lecce - Mantova - Novara - Pisa - Prato - Palermo - Pistoia - Reggio Calabria - Roma - Savona - Terni - Torino - Udine - Perugia