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ANCoS MILANO presenta Cesare Scaramozzino e Silvia Bienati, i Campioni del Mondo di Danza standard

16 Febbraio, 2018
La premiazione del Campionato mondiale di Danza standard

ANCoS promuove tante attività e fra queste rientrano tutte le attività sportive, anche quelle minori e magari poco conosciute che, però, ci regalano emozioni, passione e campioni. Ed è proprio così perché per il nuovo anno, ANCoS promuove le attività sportive e lo fa iniziando a presentare i Campioni del nostro territorio. Infatti, Cesare Scaramozzino e Silvia Bienati sono freschi Campioni mondiali, avendo conquistato il WDC AL (World Dance Council Amateur League) nella categoria over 30 ballroom, nella competizione che si è svolta a Eurodisney-Paris, l’8 dicembre 2017. Un titolo fresco fresco che ha portato i nostri campioni di Dairago alla ribalta internazionali. Un titolo inseguito già nel 2016 e che finalmente si è concretizzato ora.

Per conoscere meglio i nostri campioni li abbiamo incontrati nella scuola-palestra, dove si allenano ogni giorno (Angeli sulle punte ASD di Eleonora Bursthaler a Dairago), con il Presidente di ANCoS (Patrizia Lia) per portare i complimenti dell’Associazione e farci raccontare questa emozionante avventura! Con loro Francesco Astorino, presidente della categoria elettricisti di Confartigianato Imprese Alto Milanese, ma soprattutto loro mentore, sostenitore e supporter durante la competizione in terra di Francia.

Casa si prova a vincere il campionato mondiale?

"Sono attimi indimenticabili - inizia Silvia - è la chiusura di un percorso e l’inizio di uno nuovo. E poi è la realizzazione del sogno (aggiunge Cesare) che stavamo inseguendo negli ultimi due anni. Essere lì ad aspettare che declamino il tuo nome in classifica è davvero incomparabile. Bisogna viverlo per capirlo fino in fondo. Cerchi dei segni sul volto dei giudici che ti facciano capire cosa sta succedendo, come sei andato in gara. Però, è solo quando viene citato il terzo classificato, poi il secondo e, alla fine, la coppia vincitrice, che capisci di aver raggiunto il tuo obiettivo: è allora, quando senti che stanno declamando il tuo nome e quello di Silvia, che la gioia supera la fatica e cerchi la tua squadra per capire se sta succedendo davvero!".

Qual è il momento più emozionante?

"Quando parte l’inno nazionale con la bandiera italiana, rispondono insieme Cesare e Silvia, senti che quella musica è per te, per la tua vittoria. È un momento solenne e non possiamo negare di aver sentito la pelle d’oca e di aver pianto di gioia".

Raccontateci un po’ della vostra "carriera"... è vero che siete una coppia di Campioni per Amore?

"In effetti sì! La nostra prima gara risale al 2002, eravamo a Dolo, e anche quella volta abbiamo ballato l’8 dicembre, quasi una cabala… Poi, nel 2010 ci siamo sposati, conclude Silvia, e si inserisce Cesare. In effetti io ho iniziato da bambino, seguendo i miei genitori che ballavano e partecipavo a numerose gare. Avevo 12 anni ed era un gioco, poi è diventata una passione e un piacere. Ho disputato la mia gara nel 1995 e l’anno successivo, nel 1996, ho vinto il campionato italiano. Mentre la prima vittoria in coppia è del 2006: il Campionato italiano di liscio. Poi un susseguirsi di gare e vittorie, ma anche qualche delusione. Per esempio, lo scorso anno siamo arrivati secondi al mondiale. Ma quest’anno ce l’abbiamo fatta. Ad aprile a Blackpool (in Inghilterra) siamo diventati Campioni europei e, finalmente, il sogno si è realizzato!".

Ci spiegate la vostra categoria di ballo?

"In pratica si può anche definire ballo da sala e qui in Italia ballo liscio. Sono cinque balli: valzer viennese, valzer inglese, tango, slow fox trot e quick step. La gara del mondiale si compone di questi balli, che si eseguono uno dopo l’altro con tempo tecnico di intervallo per il cambio di musica. A visionare la gara ci sono sedici giudici".

Come ci si prepara a una gara mondiale?

"Con impegno e costanza, senza dimenticare le sconfitte perché sono quelle che ti fanno crescere. E, poi, non devi mai sottovalutare l’avversario che ti trovi a fianco in sala".

Come tutti i campioni avete anche voi una divisa, degli sponsor?

"Per quanto riguarda gli abiti da gara sicuramente, per gli sponsor invece no. O meglio abbiamo degli sponsor tecnici per gli abiti e le scarpe. Per esempio, Quick and Slow di Giacomo Todeschini e Roberta Vitton Gomma, che ci fornisce la scarpe, è proprio qui di Dairago; mentre per gli abiti da sempre siamo seguiti da Silvia Bagnoli e Giancarlo Bellucci che con il loro RS atelier, sono esperti in questo campo. Ma tutti più che sponsor sono grandi amici!".

La vita quotidiana di Campioni come voi, come si svolge?

"Lavoriamo e ci alleniamo: tutti i giorni almeno 3 ore, alla sera dalle 21 alle 24. Poi partecipiamo alle gare durante i fine settimana, e almeno una volta al mese gareggiamo all’estero. Lo facciamo per conoscere gli altri ballerini, i giudici e ottenere i piazzamenti per le classifiche internazionali. Seguiamo qualche coppia che si vuole avvicinare al mondo delle competizioni e speriamo di riuscire ad aprire una scuola tutta nostra".

Dateci cinque buoni motivi per i quali iniziare a ballare?

"È uno sport salutare (ti aiuta a tenere la postura corretta con la schiena diritta), ci si diverte, si socializza, ti insegna come tenere la disciplina, ti aiuta nell’autostima e poi... si cucca di brutto!".

È il Presidente di ANCoS (Patrizia Lia) a chiudere questo incontro: "Nel 2018 con il Comitato ANCoS vogliamo promuovere i temi legati allo sport con un collegamento fra le diverse realtà del territorio e, naturalmente al benessere, anche per scoprire e portare alla ribalta le eccellenze come Silvia Bienati e Cesare Scaramozzino, che partendo da una passione e da un "piccolo" paese dell’Alto Milanese, hanno dimostrato come con l’impegno si possono ottenere risultati encomiabili ed eccezionali a livello internazionale. Ora, oltre ai complimenti per le loro performance e traguardi raggiunti a noi di ANCoS non resta che aspettare i loro corsi per iscriverci, perché ballare fa bene alla salute, al cuore e all'umore! E, soprattutto, è un modo per divertirsi tutti inisieme".

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