Info Utenza
 
Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione. Facendo click su un qualsiasi link di questa pagina, stai dandoci il consenso a poterli utilizzare. Per maggiori informazioni consultare la pagina dei cookie
 

Accesso Utente

CAPTCHA
Questo è un test anti-spam
CAPTCHA con immagine
Inserire i caratteri mostrati nell'immagine.

Festival della Persona 2011

26 Novembre, 2011
Festival della Persona 2011

"Non di solo PIL vivono le Persone" Sussidiarietà, Educazione, Scelte sociali Arezzo 22-24 settembre 2011; ormai giunto alla sua terza edizione il festival della persona sta diventando un appuntamento fisso per il Sistema Confartigianato. L’idea, nata nel 2009, si proponeva di riflettere sulla centralità della Persona nella società, con tutte le sue sfaccettature, le sue esigenze e le sue contraddizioni. La prima edizione, che ha avuto come palcoscenico la cittadina toscana di Arezzo (tanto apprezzata da rappresentare ancora oggi la sede dell’evento) aveva acceso i riflettori sul ruolo della Persona all’interno del welfare, ovvero sull’importanza che le politiche sociali riconoscono alla persona, alle sue relazioni ed alle sue necessità quotidiane (con particolare riferimento ai servizi socio-sanitari).

Nel 2010 l’attenzione si è spostata sulla famiglia e sulla comunità, come filiere di valori e centro di relazioni ed opportunità di comunicazione, confronto e solidarietà. La partecipazione e l’entusiasmo dimostrato nei confronti dell’iniziativa e delle tematiche trattate hanno confermato la validità dell’idea ed hanno condotto gli organizzatori a promuovere la terza edizione, che si è tenuta sempre ad Arezzo dal 22 al 24 settembre ed ha avuto come slogan ufficiale “Non di solo Pil vivono le persone”.

Durante gli incontri, i convegni ed i focus in programma si è parlato di sussidiarietà, educazione e scelte sociali, riprendendo in parte il discorso intrapreso nelle precedenti edizioni ed ampliandolo attraverso esperienze dirette ed esempi di cittadinanza attiva, modelli etici di relazione, valore, condivisione e civile convivenza, per una visione più responsabile del vivere sociale.