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Tra tagli e ritardi i disabili anziani non possono aspettare: Ecco "L’Auto-Welfare” di Confartigianato

4 Maggio, 2012
Tra tagli e ritardi i disabili anziani non possono aspettare: Ecco "L’Auto-Welfare” di Confartigianato

COMUNICATO STAMPA 04 maggio 2012: Tra tagli e ritardi i disabili anziani non possono aspettare: ecco l’“autowelfare” di Confartigianato. L’Associazione apre le iscrizioni al percorso gratuito “Insieme è più facile”, unico nel suo genere, che interviene e supporta direttamente le famiglie. Cosa fare quando un anziano sta male e l’intervento delle ASL è rallentato dalla burocrazia? Quali azioni intraprendere quando insorge un problema e le pratiche sono lunghe da espletare? Come intervenire se il proprio caro, all’improvviso, non è più autosufficiente? Quali risposte dare al più comune, e preoccupato, “Cosa faccio e a chi mi rivolgo?”. In un periodo dove i fondi per il welfare sono sempre più ristretti e dove l’assistenza a disabili e anziani è sempre più soggetta a tagli, Confartigianato Imprese Cagliari, attraverso l’ANCoS, la propria Associazione per la solidarietà e il tempo libero, vuole dare un supporto a tutti coloro che si trovano ad affrontare e gestire in maniera inaspettata, un problema fisico o legato alle demenze, temporaneo o definitivo, dei propri cari.

“Non vogliamo supplire in nessun caso all’attività svolta dal personale qualificato e specializzato – specifica il Coordinatore di ANCoS Confartigianato Cagliari, Federico Marini – ma, attraverso un percorso gratuito a tappe, vogliamo offrire un aiuto a tutti coloro, familiari, badanti e assistenti di anziani, che si trovano ad affrontare queste grandi difficoltà in solitudine e senza un adeguato sostegno”. “Nel contempo – continua il Coordinatore - vogliamo portare le famiglie a raggiungere tre obiettivi: metterle nelle condizioni di essere autonome durante l’insorgenza dei problemi, prepararle nell’affrontare situazioni relazionali molto delicate, renderle informate e consapevoli dei servizi offerti dalle ASL e responsabilizzarle nella fruizione di questi. Tutto questo, siamo certi, graverà meno sui bilanci pubblici e sull’intero welfare regionale e ottimizzerà le prestazioni”.

Che si tratti di una semplice frattura o del principio di una patologia neurodegenerativa o del semplice invecchiamento di chi vive nella propria abitazione, i diversi gradi di non autosufficienza provocano un ventaglio di problematicità che vanno a incidere in maniera pesante sul nucleo familiare. “Vogliamo ricoprire, concretamente, quello spazio temporale e di azione che intercorre tra l’insorgenza della malattia e l’intervento concreto delle istituzioni che può durare settimane o addirittura mesi – continua Marini – per questo il nostro obiettivo è quello di intervenire in maniera decisa durante il periodo nel quale è difficile capire come affrontare la situazione”. Il percorso, dal titolo “Insieme è più facile - incontri tematici per operatori e familiari di malati non autosufficienti”, inizierà entro il mese di maggio e si articolerà in 10 incontri di 2 ore ciascuno, durante i quali verranno fornite informazioni utili per riuscire a comprendere e gestire i bisogni che si manifestano, con particolare attenzione all’aspetto relazionale e assistenziale. Sono stati messi in sequenza i problemi e le necessità più comuni degli anziani con disabilità e su questi Confartigianato-ANCoS ha costruito un vero e proprio “cammino”, con l’obiettivo di mettere nelle condizioni chi si relaziona con loro di avere un’ampia gamma di nozioni su vari aspetti di questa problematicità.

Si affronteranno argomenti come le demenze, i bisogni fondamentali dell’anziano e del disabile, il primo soccorso, l’assistenza nella mobilità, l’igiene personale e degli ambienti, la preparazione e l’assunzione dei cibi, la comunicazione interpersonale e relazionale, la psicologia, le varie terapie, la gestione delle cure non farmacologiche e, soprattutto, la conoscenza dei servizi socio-sanitari territoriali. Il progetto, la cui partecipazione è gratuita, include la realizzazione di un piccolo vademecum che riassumerà sia gli argomenti che verranno affrontati, sia tutte le indicazioni per usufruire dei servizi socio-sanitari della Sardegna. “Questo test – conclude il Coordinatore – anticipa un progetto più importante che presto vorremmo coinvolgesse tutti gli Assessorati alla Sanità e ai Servizi Sociali della Sardegna. Per questo presto chiederemo un incontro sia all’Assessore Regionale alla Sanità, sia gli altri Assessori impegnati nel welfare territoriale”. Il progetto che, rientra nell’attività dell’ANCoS-Confartigianato Cagliari, realizzata con i contribuiti del “5x1000”, si svolgerà presso la sala corsi di Confartigianato Cagliari di via Riva Villasanta 241 a Cagliari-Pirri.

Tutte le informazioni sono reperibili presso il sito www.cagliari.confartigianato.it, oppure contattando il 3401776813, o via mail versoimpresa@tiscali.it oppure presso la sede di Confartigianato Cagliari di via Riva Villasanta 241 a Cagliari-Pirri.

Per info sul progetto e sul comunicato: Federico Marini – 07044891