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Premio San Bernardino - la XIX Edizione

Si è svolta mercoledì 1 Dicembre l'assegnazione del Premio San Bernardino, riconoscimento alla pubblicità etica giunto alla XIX edizione, che premia le migliori campagne di aziende e associazioni non profit distintesi per il messaggio socialmente responsabile veicolato.

L'evento organizzato da MAY Communication e l'Università LUMSA, con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e il riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica, si è svolto in diretta streaming, grazie al supporto di Unipol Sai, rappresentato da Vittorio Verdone, Direttore Corporate Communication e Media Relations del Gruppo Unipol. Ad aggiudicarsi il Premio nella categoria Profit la campagna “Start your impossible 2021/It could be you” di Toyota con l’agenzia creativa T&P, che secondo la giuria trasmette un messaggio di inclusione e ottimismo. Toyota è riuscita a coniugare questo messaggio con il suo core business ed il suo ruolo per una mobilità più sostenibile.

La categoria Non Profit ha visto la vittoria della campagna “Quando una guerra compie 10 anni, l’unico desiderio da esprimere è che finisca” della onlus Terre Des Hommes, curata dall’agenzia ACNE Milano: un contenuto importante - i 10 anni della guerra in Siria - raccontato con un’idea efficace. La giuria ha ritenuto lo spot rendesse in maniera immediata e tangibile la realtà della popolazione siriana e dei bambini nati e cresciuti in guerra, facendo osservare allo spettatore come la violenza si declini nella loro quotidianità.

Ad assegnare questi riconoscimenti la giuria del Premio composta da: Lucio Brunelli (giornalista ed ex direttore TV2000), Alberto Contri (Presidente Centro Responsabilità Sociale San Bernardino), Gennaro Iasevoli (Pro Rettore alla Ricerca e all’Internazionalizzazione dell’Università LUMSA), Nataša Govekar (Direttore Direzione Teologico Pastorale, Dicastero Vaticano per la Comunicazione), Marco Tarquinio (direttore Avvenire) ed Egidio Maggioni (Presidente Premio San Bernardino).

Anche i giovani creativi hanno votato le loro campagne preferite, scegliendo per la categoria Profit la campagna “Climate Pledge – Challenge Accepted” di Amazon e Global Optimism in collaborazione con l’agenzia The Community.  Per la categoria Non profit hanno conferito la vittoria alla campagna “Non esiste violenza peggiore di quella che si fa chiamare amore” di SVS Donna aiuta Donna con Mercurio Productions e Wunderman Thompson.

Il Premio Giovane Pubblicitario è stato consegnato ex aequo a Leonardo Caldarola, del Liceo Artistico Ripetta, ed a Stefano Caiazza del I.I.S.P. Rosario Livatino di Palestrina. Il premio è stato assegnato ai giovani da Ottavia Ortolani responsabile Progetti di Comunicazione e Advocacy dell’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile).

Nel pomeriggio si è svolto il convegno “Sfide e prospettive della comunicazione nell’era dell’intelligenza artificiale” moderato dalla giornalista di Rai 1 Flavia Marimpietri.

Dopo i saluti istituzionali di Mons. Melchor Sánchez De Toca Y Alameda, Sottosegretario Pontificio Consiglio della Cultura, Gennaro Iasevoli, Pro Rettore all’Internazionalizzazione e alla Ricerca dell’Università LUMSA e Monica Lucarelli, Assessore Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale, il convegno si è aperto con un’intervista esclusiva di Alberto Contri al prof. Federico Faggin, fisico e inventore del microchip.

A seguire sono avvenuti gli interventi dei relatori: Raffaele Barberio, direttore di Key4biz, Aldo Fontanarosa, giornalista de La Repubblica e autore del libro “Giornalisti Robot”, Barbara Rapetto Freddi, ingegnere ed esperta di privacy e sicurezza digitale, Don Luca Peyron, giurista e Teologo dell’Università del Sacro Cuore, Stefania Bandini, prof.ssa di Informatica presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca.

  • Il Premio
    il premio San Bernardino
  • l'incontro online del premio
    l'incontro online del premio