Antichi mestieri: alla scoperta dei saperi artigiani
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A Foggia prende forma un’iniziativa che mette al centro gli antichi mestieri, sostenuta attraverso il contributo del 5 per mille. Il progetto nasce per valorizzare e preservare competenze manuali e saperi artigianali che, in un contesto economico e sociale in rapida trasformazione, rischiano di essere marginalizzati o dimenticati.
ANCoS, con il proprio impegno nella promozione culturale e comunitaria, accompagna un percorso che punta a rendere visibile il valore della cultura materiale dei piccoli territori e a rafforzare legami tra persone, botteghe, istituzioni e mondo accademico. L’obiettivo è chiaro: trasformare la riscoperta dei mestieri in un’occasione concreta di partecipazione e rigenerazione locale.
Un patrimonio di competenze da non perdere
Il progetto guarda a figure professionali storiche che rappresentano i mestieri di una volta: il maniscalco, il fornaio, il falegname e le donne depositarie della tradizione della pasta fatta in casa, spesso attive in piccole botteghe a conduzione familiare.
Sono saperi che raccontano identità, lavoro e comunità. Per questo l’iniziativa si concentra anche sugli antichi mestieri artigiani come risorsa culturale ed economica, da tutelare e rilanciare con modalità accessibili e partecipate. In questa prospettiva, parlare di antichi mestieri scomparsi significa agire prima che competenze preziose diventino solo memoria.
Un modello replicabile di rigenerazione culturale
Il contributo del 5 per mille consente di dare struttura a un progetto che non si limita a “raccontare” il passato, ma propone un modello replicabile di rigenerazione culturale e comunitaria. ANCoS sostiene un impianto che valorizza:
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il dialogo tra generazioni, come forma di trasmissione diretta delle competenze;
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l’incontro tra botteghe e giovani, per stimolare nuove vocazioni;
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la collaborazione con istituzioni e università, per costruire politiche territoriali integrate.
In questo modo, la riscoperta degli antichi mestieri di una volta diventa un’occasione per riattivare memoria collettiva e partecipazione, con uno sguardo rivolto anche alle opportunità di formazione e autoimprenditorialità.
Un ciclo di eventi tra dimostrazioni e confronto
Il progetto si sviluppa in un ciclo di appuntamenti articolato in due momenti principali, pensati per coinvolgere cittadini, comunità locali e soggetti del territorio.
Laboratori dimostrativi aperti al pubblico
Una o due giornate dedicate alla riscoperta delle pratiche artigianali legate alla produzione della pasta fatta in casa e del pane. Le dimostrazioni dal vivo si svolgono in spazi pubblici o all’interno di botteghe artigiane. Gli incontri sono guidati da maestri artigiani e artigiane del territorio, affiancati da giovani apprendisti, per favorire il trasferimento diretto di competenze e stimolare nuove vocazioni.
Convegno tematico
Una giornata di riflessione e confronto con la partecipazione di rappresentanti del mondo universitario, che offrono contributi sul valore antropologico, economico e sociale dell’artigianato tradizionale e sulla sua possibile evoluzione in chiave contemporanea. Sono previsti anche interventi di funzionari comunali e istituzionali per presentare politiche attive, incentivi e buone pratiche a sostegno del recupero e della promozione dei mestieri tradizionali, in sinergia con il tessuto economico locale.
Obiettivi del progetto
L’iniziativa, finanziata a Foggia grazie al 5 per mille, si propone di raggiungere obiettivi concreti e misurabili:
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favorire la riscoperta del valore culturale dei mestieri artigiani in via di estinzione;
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promuovere il dialogo tra generazioni attraverso la trasmissione di competenze tradizionali;
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attivare processi di partecipazione e valorizzazione delle economie locali;
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stimolare l’interesse di giovani e comunità locali verso percorsi di formazione e autoimprenditorialità in ambito artigianale;
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rafforzare le reti tra istituzioni, accademia e botteghe artigiane per la costruzione di politiche territoriali integrate.
Un format stabile per i piccoli territori
Il progetto ambisce a diventare un format territoriale stabile, capace di generare azioni concrete di rigenerazione artigianale. La prospettiva è quella di sostenere nuove traiettorie occupazionali, contribuire allo sviluppo sostenibile e rafforzare il legame con i piccoli territori, dove le competenze del saper fare hanno ancora un valore identitario e comunitario.
Con questo intervento, ANCoS conferma il proprio ruolo nel promuovere iniziative che uniscono cultura, partecipazione e futuro: perché gli antichi mestieri non restino solo ricordo, ma diventino un patrimonio vivo, condiviso e trasmesso.
Note progetto:
Anno finanziario: 2022 – Importo finanziato: € 20.000