Fontana dei Leoni Ospedale Militare Celio: inaugurato il restauro promosso da ANCoS e Confartigianato
ANCoS / Notizie ANCoS / Fontana dei Leoni Ospedale Militare Celio
- Articolo di Ancos
- 5x1000, Progetto di restauro
Mercoledì 28 gennaio 2026, a Roma presso l’Ospedale Militare del Celio, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della Fontana dei Leoni, restituita al suo antico splendore al termine di un importante intervento di restauro conservativo promosso da ANCoS APS e Confartigianato.
All’evento ha partecipato il Ministro della Difesa Guido Crosetto, insieme ai vertici dello Stato Maggiore della Difesa e dell’Esercito Italiano. Presenti anche una delegazione di Confartigianato, guidata dal Presidente Marco Granelli e dal Segretario Generale Vincenzo Mamoli e da ANCoS APS con il Presidente Nazionale Enrico Inferrera e il Segretario Nazionale Fabio Menicacci, a testimonianza della collaborazione tra le due realtà.

Un bene storico restituito alla comunità
La Fontana dei Leoni è parte integrante del complesso dell’Ospedale Militare del Celio, costruito alla fine dell’Ottocento. Si tratta di un’opera di grande valore artistico e simbolico, forse meno conosciuta rispetto ad altri monumenti romani, ma non per questo meno significativa.
Caratterizzata da una grande vasca in travertino, la pietra simbolo di Roma, la fontana presenta due coppe sovrapposte da cui sgorga l’acqua, quattro leoni in pietra e volti scolpiti nel marmo. Un insieme armonioso che racconta la storia del luogo e il legame tra arte, memoria e funzione pubblica.

Il restauro: rispetto dell’identità storica e dei materiali
L’intervento di restauro è stato progettato e realizzato dal dottor Emanuele Ioppolo, con l’obiettivo di restituire alla fontana il suo aspetto originario, nel pieno rispetto della sua identità storica e dei materiali originali.
Un restauro conservativo che ha unito competenze artigiane, rigore tecnico e attenzione culturale.
La collaborazione tra ANCoS APS e Confartigianato
Il restauro della Fontana dei Leoni si inserisce in un percorso più ampio di tutela del patrimonio artistico portato avanti da ANCoS APS, in collaborazione con Confartigianato, attraverso i progetti finanziati dal 5×1000.

ANCoS, Associazione Nazionale Comunità Sociali e Sportive, opera da anni per valorizzare beni culturali, luoghi storici e opere d’arte, riconoscendo nella cultura un fattore essenziale di coesione sociale, identità e sviluppo delle comunità locali.
Confartigianato, con il contributo degli imprenditori artigiani, mette a disposizione saperi, competenze e professionalità che rappresentano un patrimonio vivo del Paese. Insieme, ANCoS e Confartigianato dimostrano come il lavoro artigiano possa essere non solo motore economico, ma anche strumento concreto di cura del bene comune.
Un progetto reso possibile dal 5×1000
Questo intervento è stato realizzato grazie al contributo del 5×1000 ad ANCoS APS, che consente di finanziare restauri e iniziative culturali in tutta Italia, salvaguardando opere d’arte e luoghi di valore storico spesso poco visibili, ma fondamentali per la memoria collettiva.

La Fontana dei Leoni dell’Ospedale Militare del Celio torna oggi a splendere come simbolo di attenzione al patrimonio condiviso e di responsabilità verso le generazioni future.
Sostenere la cultura è un gesto concreto
Destinare il 5×1000 ad ANCoS APS significa sostenere progetti di restauro, tutela e valorizzazione del patrimonio artistico, promuovendo cultura, bellezza e partecipazione nelle comunità locali. Un gesto semplice che contribuisce a proteggere ciò che appartiene a tutti.