VI Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale: il 15 dicembre celebriamo l’impegno dei giovani

Oggi 15 dicembre 2025 si celebra la VI Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale, un appuntamento che mette al centro il contributo delle operatrici e degli operatori volontari e il lavoro degli Enti che rendono possibile, ogni giorno, i progetti nei territori.

La ricorrenza del 15 dicembre nasce per riconoscere, in modo ufficiale, il valore del Servizio Civile Universale come esperienza di cittadinanza attiva e crescita personale. È anche un momento utile per “fare sistema”: raccontare in maniera unitaria ciò che i progetti realizzano nelle comunità, grazie all’impegno dei giovani e alla rete degli Enti che li accolgono e li accompagnano.

Giornata Nazionale del Servizio civile universale

Cosa si celebra davvero: persone, competenze, comunità

La Giornata Nazionale non è solo simbolica. Serve a:

  • valorizzare le storie e le competenze maturate durante il servizio;

  • riconoscere l’impatto concreto dei progetti su fragilità sociali, inclusione, cultura, ambiente e coesione;

  • rafforzare il legame tra giovani, istituzioni, Terzo Settore e territori.

Le iniziative 2025: un podcast e la campagna “Chi sei tu”

Per la VI edizione, alle iniziative locali si affiancano due azioni nazionali di comunicazione.

La prima è un podcast realizzato con Skuola.net, che dà voce a giovani operatori volontari e a coetanei della Gen Z (tra cui Jolanda Renga, Gaia Contu e Noemi David) insieme al Ministro Andrea Abodi, per raccontare il senso e il valore dell’esperienza.

La seconda è la campagna Chi sei tu, pensata per mettere al centro ogni singolo volontario: non un numero, ma una persona con un contributo unico, fatto di relazioni, competenze e responsabilità che crescono sul campo.

In parallelo, il Dipartimento ha diffuso anche un aggiornamento istituzionale e un comunicato stampa dedicato alla giornata.

Il messaggio del Presidente della Repubblica

In occasione della VI Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha richiamato con forza il senso pubblico di questa esperienza, definendo i volontari del SCU un “positivo esempio di cittadinanza attiva” e sottolineando che l’accesso al Servizio Civile merita di essere esteso. È un passaggio importante: significa riconoscere che il servizio civile non è solo un’opportunità individuale, ma anche una leva concreta per rafforzare partecipazione e responsabilità sociale, soprattutto tra i giovani.

Nella dichiarazione del Presidente Mattarella, il Capo dello Stato evidenzia inoltre che la dedizione degli operatori volontari è una risorsa che contribuisce alla difesa non armata della Patria, alla promozione della pace e alla cooperazione tra popoli e nazioni, collegando l’impegno quotidiano dei ragazzi all’attuazione dei principi fondamentali della Costituzione e alla realizzazione del bene comune. Il messaggio è chiaro: anche le azioni “piccole” nei contesti locali – dall’assistenza alla fragilità alla tutela dei diritti, fino alla cura dell’ambiente e dei beni comuni – hanno un valore istituzionale e civile.

Mattarella richiama infine il servizio civile come un’occasione di crescita morale e personale che “impatta positivamente sulla collettività”, perché rafforza il senso civico e contribuisce a costruire una società più coesa ed equa. Nella stessa giornata, la Repubblica esprime “gratitudine” ai giovani e “apprezzamento” per gli enti che rendono possibili i progetti: un riconoscimento esplicito al ruolo delle organizzazioni che accolgono, formano e accompagnano i volontari.

Eventi sul territorio: come partecipare e dove trovarli

La Giornata Nazionale si vive soprattutto nelle comunità. Per questo il Dipartimento mette a disposizione una sezione dedicata agli appuntamenti organizzati dagli Enti in tutta Italia, con iniziative pensate per informare, coinvolgere e raccontare il servizio civile in modo semplice e diretto. Nella pagina “Eventi degli Enti SCU” sono raccolte le attività promosse in occasione del 15 dicembre 2025, con schede che aiutano a orientarsi tra luoghi, programmi e modalità di partecipazione.

Questa mappa di iniziative è utile per due motivi:

  1. permette ai cittadini di scoprire cosa succede vicino a casa, partecipando a incontri, momenti pubblici e attività di sensibilizzazione;
  2. valorizza il lavoro degli Enti e rende visibile l’impatto reale dei progetti, che spesso si sviluppano in silenzio ma producono risultati importanti. Tra le proposte presenti nella sezione ci sono, ad esempio, contenuti e iniziative dedicate a raccontare l’esperienza dei volontari e a promuovere riflessione sui valori del servizio civile (come nel caso di pagine evento pubblicate dagli stessi Enti).

Per ANCoS, questo è un punto centrale: il Servizio Civile Universale cresce quando diventa un’esperienza condivisa e riconoscibile nei territori, capace di mettere in relazione giovani, istituzioni e comunità locali.

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