Chiostro medievale San Giovanni Battista a Buti

chiostro medievale diocesi pisa

Il chiostro della Pieve di San Giovanni Battista, nel Comune di Buti, è parte integrante di un complesso religioso di grande valore storico. La chiesa esisteva già prima dell’anno 1000 e la prima attestazione documentaria risale al 960: allora era dedicata ai Santi Torpè, Sebastiano e Giovanni. Nel 1276 fu annoverata tra le pievi della diocesi di Pisa, e nel corso dei secoli ha conosciuto modifiche e ampliamenti, fino ai rifacimenti di inizio Novecento.

La chiesa San Giovanni Battista e i suoi tesori

All’interno della chiesa San Giovanni Battista, a tre navate decorate con affreschi di Pietro Giarrè, si conserva una scultura lignea molto venerata: la Madonna con Bambino, datata 1369. È conosciuta come Madonna del Monte perché rinvenuta tra le grotte che sovrastano Panicale. Anche il campanile merita attenzione: concluso da un’insolita copertura a cupola, deriva da una torre medievale che fino all’Ottocento conservò la merlatura.

I lavori di ristrutturazione e l’inaugurazione

La Pieve è stata oggetto di interventi di ristrutturazione e restauro. Sono stati sostituiti i pavimenti e ritinteggiati abside, navate e transetto. È stato rifatto l’impianto elettrico, resi agibili i servizi igienico-sanitari in sacrestia ed eliminate le infiltrazioni provenienti dal tetto. La “nuova” chiesa è stata inaugurata alla presenza di S.E. Mons. Giovanni Paolo Benotto, Arcivescovo di Pisa.

Conclusi i lavori, il parroco e la comunità locale hanno espresso un desiderio preciso: restaurare il chiostro medievale, collocato sul lato nord della chiesa. Questo spazio “separa” la chiesa da altri edifici appartenenti alla parrocchia di Buti e, una volta recuperato, potrà tornare ad essere pienamente fruibile.

A sostenere l’iniziativa è intervenuta ANCoS Pisa, rispondendo all’appello grazie al contributo del 5 per mille. Il restauro del chiostro non ha avuto solo un valore estetico e conservativo, ma ha potuto restituire alla comunità un ambiente accogliente e ordinato.

Il recupero del chiostro mira anche a un obiettivo concreto: favorire il ripristino della tradizione del Presepe nel periodo natalizio e, più in generale, riportare questo spazio al servizio della comunità come luogo di aggregazione. La prospettiva è quella di un utilizzo per iniziative sociali e culturali compatibili con i valori cristiani, in continuità con la storia della chiesa San Giovanni Battista e con l’identità del territorio.

Restaurare il chiostro significa quindi prendersi cura di un bene comune: un luogo che unisce memoria, fede e vita quotidiana, e che può continuare a essere un punto di riferimento per Buti e per la comunità della diocesi di Pisa.

Note progetto:

Anno finanziario: 2022 – Importo finanziato: € 28.500

dona il tuo 5x1000
Destina il Tuo 5 per mille all'ANCoS Aps. Sostieni i progetti e iniziative a favore delle comunità.
Torna in alto