Il progetto “Digital Divide” è nato dall’esigenza di elaborare strategie e strumenti per combattere quello che viene chiamato Digital Divide ovvero l’esistenza di barriere culturali o economiche, all’accesso alle risorse e ai servizi fruibili attraverso l’uso di tecnologie informatiche.

Il problema si è reso ancor più evidente durante la pandemia, dato che numerosi servizi risultavano accessibili solo tramite canali online.

Anche in conformità con gli obiettivi Onu dell’Agenda 2030, che si propongono di sostenere l’inclusione sociale anche attraverso la digitalizzazione, l’Associazione ha deliberato di dedicare all’iniziativa una parte del contributo 5 per mille, destinandola alla formazione di un gruppo di 18 facilitatori digitali in 11 province del territorio, dotandoli di pc portatili e supportandoli nell’attivazione di sportelli di supporto e assistenza agli utenti delle sedi coinvolte.

Anno finanziario: 2020 – Importo finanziato: € 24.063

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