Valore Artigiano: storie e futuro
ANCoS / Progetti 5x1000 ANCoS / Cultura e musica / Tradizione e valore artigiano a Terni
L’iniziativa valore artigiano nasce con l’obiettivo di dare voce a chi trasforma le idee in realtà, unendo la memoria storica delle nostre comunità alle sfide della modernità. Questo percorso, promosso dal comitato ANCoS Terni e curato dal giornalista Giuseppe Magroni, rientra tra i progetti culturali realizzati con il 5×1000 ANCoS.
In cosa consiste il progetto
Il progetto si sviluppa come una narrazione corale che attraversa le diverse anime del lavoro manuale e tecnologico. Il giornalista Giuseppe Magroni raccoglie attraverso interviste scritte, schede e video la testimonianza diretta dei protagonisti. Il racconto non si limita alla figura classica dell’artigiano che lavora da solo, ma esplora anche le ditte organizzate che utilizzano macchinari complessi e le più moderne tecnologie informatiche.
Dalla lavorazione del ferro e del legno fino alla realtà virtuale, ogni testimonianza viene diffusa periodicamente sui canali social e attraverso la radio web di Confartigianato, per poi confluire in un volume annuale che ne preservi la memoria nel tempo.



Cosa si è voluto realizzare
L’intento principale è dimostrare come l’eccellenza artigiana non sia un concetto statico, ma un mondo in continua trasformazione. Si è voluto creare un ponte tra le diverse epoche del lavoro, mettendo in luce il fondamentale passaggio generazionale.
Il progetto mira a raccontare l’esperienza di chi ha saputo arricchire il mestiere ricevuto da padri e nonni, ma guarda con particolare attenzione ai giovani. L’obiettivo è mostrare loro che l’artigianato oggi rappresenta un settore rinnovato, capace di offrire opportunità professionali stabili, sicure e altamente qualificate, configurandosi a tutti gli effetti tra i mestieri del futuro.
Il valore culturale del progetto
Il valore culturale risiede nella capacità di narrare l’evoluzione sociale del territorio. Non si tratta solo di descrivere un’attività economica, ma di raccontare la vita all’interno della bottega artigiana, un luogo dove convivono l’entusiasmo dei giovani e l’esperienza degli anziani prossimi alla pensione.
Attraverso il confronto con i presidi degli istituti superiori e i responsabili della formazione, il progetto cerca di scardinare i pregiudizi che spesso allontanano i ragazzi da queste professioni. Documentare questo “lungo viaggio” significa proteggere un patrimonio di saperi che parte da lontano e si evolve verso il futuro, garantendo che le tradizioni non vadano perdute ma diventino la base per nuove innovazioni.
Note progetto:
Anno finanziario: 2022 – Importo finanziato: € 800