Scuola per Genitori: Roberta Bruzzone analizza il disagio giovanile
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L’Auditorium Carlo Gabbi di Crédit Agricole ha ospitato il debutto dell’edizione 2026 di Scuola per Genitori, il format ideato da Giulio Carpi e promosso da Confartigianato Imprese Parma insieme ad ANCoS Aps Parma. L’evento, che ha registrato il tutto esaurito, ha messo al centro del dibattito le complesse dinamiche psicologiche che portano ai fatti di cronaca nera più recenti, trasformando una serata di approfondimento in un’importante occasione di solidarietà.
L’intero ricavato della serata è stato infatti devoluto all’Associazione Giocamico ODV, realtà fondamentale che opera quotidianamente presso l’Ospedale dei Bambini “Pietro Barilla” per offrire supporto ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
Analisi dei casi e narcisismo patologico: l’intervento di Roberta Bruzzone
Sotto la guida del giornalista Andrea Gavazzoli, la psicologa forense Roberta Bruzzone ha offerto una disamina lucida e cruda sulla realtà vissuta da molti adolescenti oggi. Partendo da fatti di cronaca che hanno scosso l’opinione pubblica nazionale e locale – come i casi di Chiara Petrolini, Filippo Turetta e il recente omicidio di Giacomo Buongiorni a Massa – l’esperta ha esplorato il sottile confine tra normalità apparente e disagio profondo.



Bruzzone ha evidenziato come dietro atti di violenza, bullismo o prevaricazione si nasconda spesso un narcisismo patologico alimentato da un senso di inadeguatezza radicato. La riflessione si è spinta oltre il crimine, toccando la quotidianità delle famiglie e la necessità di intercettare segnali di angoscia e rabbia prima che degenerino in comportamenti estremi. Il pubblico ha partecipato attivamente, trasformando la seconda parte della serata in un dialogo aperto e ricco di domande dirette alla professionista.
Il futuro delle nuove generazioni
Il valore sociale dell’iniziativa è stato sottolineato dagli interventi delle autorità presenti. Enrico Bricca, presidente di Confartigianato Imprese Parma, ha ribadito l’impegno dell’associazione nel monitorare lo stato emozionale dei giovani, elemento imprescindibile per un inserimento positivo nel mondo del lavoro.
L’Assessora ai Servizi Educativi del Comune di Parma, Caterina Bonetti, ha inquadrato l’evento nel percorso verso Parma Capitale Europea dei Giovani 2027, focalizzandosi sull’inclusività e la coesione sociale. A completare il quadro istituzionale, l’Ispettrice Superiore della Squadra Mobile Cinzia Canzano ha portato i saluti del Questore, illustrando l’importanza delle Forze dell’Ordine non solo nella repressione, ma soprattutto nella prevenzione dei reati giovanili.
La serata si è conclusa con i ringraziamenti di Barbara Ghinelli, vice presidente di Giocamico, che ha lodato la generosità dei partecipanti. Grazie al successo di questo primo appuntamento, la Scuola per Genitori si conferma un pilastro formativo per il territorio, capace di unire l’analisi scientifica del disagio giovanile al sostegno concreto verso chi si prende cura dei più fragili.