“Un’altra difesa è possibile”: a Roma il lancio della legge popolare

Entra nel vivo oggi, alle ore 12:30, la nuova fase della campagna “Un’altra difesa è possibile”. Presso l’Istituto di Ricerche Internazionali Archivio Disarmo (Via Paolo Mercuri 8), si terrà la conferenza stampa ufficiale che accompagna un atto formale decisivo: il deposito del testo di legge presso la Corte di Cassazione.

L’obiettivo è chiaro: dare concretezza alla sicurezza dei cittadini attraverso strumenti non militari, in piena sintonia con i principi costituzionali.

un'altra difesa è possibile

La proposta: nasce il Dipartimento della Difesa Civile

La legge di iniziativa popolare punta all’istituzione di un Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta. Non si tratta di un’utopia, ma di dare una casa istituzionale a forme di difesa già previste dall’ordinamento e confermate dalla Corte Costituzionale.

Il nuovo Dipartimento avrà il compito di:

  • Coordinare e integrare: Valorizzare le esperienze di Servizio Civile e Protezione Civile.
  • Creare nuove strutture: Istituire i Corpi civili di pace.
  • Promuovere la conoscenza: Fondare un Istituto di ricerca su Pace e Disarmo.

Sicurezza e opzione fiscale

In un’Europa segnata da un aumento record delle spese belliche, la campagna riafferma che gli articoli 11 e 52 della Costituzione offrono già la base per un sistema di sicurezza basato sulla protezione reale delle persone.

Un dettaglio fondamentale: Il finanziamento del Dipartimento verrebbe garantito anche tramite un’opzione fiscale che i contribuenti potranno scegliere direttamente nella propria dichiarazione dei redditi.

L’iniziativa è promossa da: Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile (CNESC), Rete Italiana Pace Disarmo e Sbilanciamoci!.

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