Diritto all’oblio oncologico: l’evento a Brescia per tutelare i guariti

Il superamento di una patologia oncologica rappresenta una vittoria straordinaria per la ricerca medica e per il singolo individuo, ma per anni la guarigione clinica non ha coinciso con quella sociale. Molte persone, pur essendo guarite, hanno continuato a subire disparità di trattamento nell’accesso a servizi bancari, assicurativi o nelle procedure concorsuali e di adozione.

L’incontro organizzato a Brescia nasce con l’obiettivo di fare chiarezza su una conquista legislativa fondamentale: il riconoscimento del diritto a non essere più definiti dalla propria storia clinica passata.

L’incontro e la presentazione del libro di Mariangela Ferrari

L’evento è dedicato alla presentazione del volume “Il diritto all’oblio oncologico” di Mariangela Ferrari. L’opera approfondisce la normativa entrata in vigore in Italia il 1° gennaio 2024, che tutela i cittadini guariti dal cancro impedendo che vengano richieste informazioni sulla loro pregressa condizione patologica dopo un determinato periodo di tempo.

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Il significato di questa giornata risiede nella difesa della dignità e dell’uguaglianza. Promuovere la conoscenza di questo nuovo diritto fondamentale è essenziale affinché ogni “lungosopravvivente” sappia come richiedere le certificazioni necessarie e possa finalmente esercitare la propria libertà senza lo stigma del passato medico.

L’incontro all’Auditorium di Confartigianato

L’appuntamento è fissato per giovedì 9 aprile 2026 alle ore 18:00. L’incontro si svolgerà presso l’Auditorium Confartigianato, situato a Brescia in via Orzinuovi 28. La partecipazione è libera e aperta a tutta la cittadinanza, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il dibattito vedrà la partecipazione di figure di rilievo del panorama istituzionale e accademico. Aprirà i lavori Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia, seguito dagli interventi di Giulia Spada (Presidente ANDE) e Adriana Apostoli (Prorettrice Vicaria dell’Università di Brescia). Il coordinamento del confronto è affidato alla giornalista Anna Della Moretta.

L’iniziativa è il risultato di una sinergia tra diverse realtà attive nel sociale e nella tutela dei diritti, tra cui ESA (Educazione alla Salute Attiva), ANDE, Confartigianato e ANCoS Brescia. Questa collaborazione sottolinea l’importanza di un impegno corale per eliminare le barriere che ancora limitano la piena reintegrazione sociale e professionale di chi ha superato la malattia.

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