ANCoS finanzia intervento di recupero della Sala degli Zuccari

2 Maggio, 2019
recupero della Sala degli Zuccari

L'ANCoS, Associazione Nazionale Comunità sociali e sportive, che opera nell'ambito di Confartigianato, finanzia con un contributo di 35 mila euro l'intervento di recupero della Sala degli Zuccari del Palazzo comunale di Spello. Su proposta del Gruppo Territoriale ANCoS di Foligno, la considerevole cifra riveniente dai fondi del 2x1000 è stata destinata all'esecuzione dei lavori di recupero estetico e conservativo che valorizzeranno ulteriormente una sala di grande rilevanza artistica per la città di Spello data la presenza al suo interno di fregi affrescati con allegorie, stemmi e paesaggi del XVI secolo.

L'intervento, che partirà la prossima settimana, è stato illustrato questa mattina nella stessa sala nel corso di una conferenza stampa svoltasi alla presenza del Sindaco Moreno Landrini, il Segretario Nazionale ANCoS Fabio Menicacci, il Presidente di Confartigianato Imprese Foligno e del Gruppo Territoriale ANCoS di Foligno Moris Fiorelli e Isabella Gubbini socia della ditta TECHNE SNC che curerà i lavori di recupero moderati dal Segretario di Confartigianato Imprese Foligno Letizia Fucci.

Nel dettaglio, il progetto prevede la revisione dell'intera stanza e il recupero con particolare attenzione al soffitto ligneo dipinto con la fascia tangente allo stesso decorata ad affresco, delle pareti dipinte e dei portali e camino in rilievo a stucco dipinti a finto marmo.

"Come sistema Confartigianato tramite l'ANCoS destiniamo le donazioni del 5 e 2 per mille dei cittadini anche in progetti di restauro e recupero di beni significativi per le città - ha esordito Menicacci - e quando il gruppo Territoriale di Foligno ci ha proposto il restauro della Sala degli Zuccari ci è sembrato di notevole importanza supportare il Comune di Spello nel ridare luce a un pezzo di storia della città".

Il Presidente del Gruppo Territoriale di Foligno Fiorelli, nell'elencare le iniziative svolte in soli due anni di attività, ha rimarcato la finalità della promozione del territorio. "Siamo felici - ha commentato - di poter contribuire alla realizzazione di lavori che valorizzeranno ulteriormente questa splendida sala". "Il recupero della Sala degli Zuccari è un piccolo sogno che si avvera - ha commentato il Sindaco Landrini - da parte della città di Spello ringrazio l'ANCoS e in particolare, la Confartigianato di Foligno, per l'impegno nel concretizzare azioni che oltre ad aiutare persone in difficoltà, permettono il recupero del patrimonio della nostra bella Italia. Come città vogliamo rimarcare la professionalità, l'attenzione e le capacità sempre dimostrate da Confartigianato nel territorio che rappresenta". Infine, la Gubbini, nel ringraziare la Soprintendenza dell'Umbria per la preziosa collaborazione fornita al progetto, ha sottolineato che "se non ci fossero Associazioni come ANCoS che decidono di investire nel restauro, oggi molti interventi non sarebbero possibili; dopo un precedente lavoro realizzato in questa stessa sala per noi è un grande piacere tornare ad intervenire su questo piccolo gioiello".

Le conclusioni sono lasciate alla moderatrice Fucci la quale ringrazia i presenti per la partecipazione "questo progetto è un chiaro esempio di welfare di comunità per il territorio dove grazie alla collaborazione fra Associazioni e Amministrazioni Comunali si riescono a portare avanti progetti importanti per la collettività".

Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Il Consiglio Direttivo del Gruppo Territoriale ANCoS di Foligno e il Vice Presidente Vicario di Confartigianato Imprese Foligno Simone Massini.

Sala degli Zuccari: La sala, adibita come ambiente di lettura della Biblioteca, spazio espositivo e mediateca, è affrescata da una suggestiva decorazione datata 1589 ed attribuita, in genere, agli Zuccari; in alcune delle figure allegoriche che si susseguono lungo il fregio è stata recentemente riconosciuta la mano di Ascensidonio Spacca (il Fantino) di Bevagna. Sopra la porta d'ingresso è raffigurata una preziosa veduta di Spello mentre, sulla parete opposta, figura un busto marmoreo del pedagogo Vitale Rosi (sec. XIX). Sala Emilio Greco. La sala presenta due affreschi, uno con la Crocifissione, s. Felice, la Madonna e i santi Giovanni e Caterina, l'altro con s. Francesco e il b. Andrea Caccioli, della fine del sec. XVI.

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