Orso marsicano: 330 alberi da ANCoS per la salvaguardia della specie

Martedì 31 marzo, a partire dalle ore 10.00, la sala consiliare del Comune di Lecce nei Marsi ospiterà un incontro fondamentale per il futuro della fauna selvatica abruzzese. Il convegno, dal titolo “L’orso marsicano: simbolo di un territorio”, rappresenta il coronamento di un impegno che ANCoS Aps Avezzano porta avanti da oltre tre anni per favorire una convivenza sicura e virtuosa tra le comunità locali e l’animale simbolo della nostra regione.

Dettagli dell’iniziativa

La giornata nasce con l’intento di presentare la fase conclusiva di un importante intervento ambientale. Il cuore dell’operazione è la creazione, in località La Guardia, del più grande frutteto diffuso dell’Abruzzo dedicato all’orso: 330 piante (tra cui meli, peri, ciliegi e susini) donate dal comitato di Avezzano e acquistate grazie ai fondi del 5×1000.

Questi arbusti non sono solo un dono alla natura, ma uno strumento pratico per fornire nutrimento all’orso lontano dai centri abitati, riducendo i rischi di incursioni urbane. Il nuovo frutteto rappresenta l’evoluzione naturale del progetto ANCoS, che in una prima fase aveva già introdotto i cassonetti anti-orso per evitare che gli animali si avvicinassero ai centri abitati in cerca di cibo.

Il convegno tra istituzioni e territorio

Al convegno parteciperà un parterre di esperti e rappresentanti istituzionali per fare il punto sulle politiche di salvaguardia. Interverranno il sindaco di Lecce nei Marsi, Augusto Barile, l’assessore regionale Emanuele Imprudente, il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi, oltre ai vertici del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, con il presidente Giovanni Cannata e il direttore Luciano Sammarone.

Il punto di vista associativo sarà affidato a Federico Falcone (presidente ANCoS Avezzano e moderatore dell’incontro) e a Fabio Menicacci, segretario nazionale ANCoS Aps. Fondamentale sarà anche la voce del mondo della scuola con Francesco Di Girolamo, dirigente dell’Istituto Serpieri, i cui studenti saranno i veri protagonisti della messa a dimora delle piante. Saranno inoltre presenti le associazioni “Salviamo l’Orso” e “Rewilding Apennines”.

convegno orso marsicano

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