Centri Anziani in Hub dei servizi: la trasformazione tra PNRR e nuove sfide 2026

La trasformazione dei centri anziani in “hub di servizi” è disciplinata da due pilastri normativi approvati nel 2024:

  • Decreto Legislativo 15 marzo 2024, n. 29: attuativo della delega sull’assistenza agli anziani (Legge 33/2023). Definisce i centri anziani come “luoghi di prossimità” per l’invecchiamento attivo e la prevenzione della fragilità.
  • Legge 4 luglio 2024, n. 104: ha introdotto disposizioni specifiche per il Terzo Settore, facilitando il ruolo delle associazioni (APS) nella gestione di questi hub.

Sfide della messa a terra: fondi PNRR e divari regionali

Il dibattito alla Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati si è quindi spostato dalla “creazione” dei nuovi Centri Anziani (come era all’origine) alla loro “messa a terra” e al loro monitoraggio, esaminando, in particolare, l’impatto dei decreti attuativi e la distribuzione dei fondi residui del PNRR per il completamento degli hub entro la fine dell’anno.

centri anziani hub di servizio

Nonostante un consenso generale sul valore sociale dell’iniziativa, il dibattito attuale è acceso su:

  • Sostenibilità economica: Le opposizioni denunciano che, terminati i fondi PNRR (che scadono proprio nel 2026), molti di questi hub rischiano di restare “scatole vuote” senza personale specializzato (infermieri di comunità, assistenti sociali).
  • Differenze regionali: C’è forte preoccupazione per il divario tra Nord e Sud nell’effettiva trasformazione dei centri. Alcune Regioni sono già a regime, altre sono in forte ritardo.

In conclusione, non si attende più un voto su una singola legge quadro (già esistente), ma sono in corso le votazioni su emendamenti e risoluzioni per rifinanziare strutturalmente il sistema oltre la scadenza del PNRR. Il “verdetto” economico decisivo è atteso con il Documento di Economia e Finanza (DEF) di aprile 2026.

Il nuovo regime fiscale ETS e il futuro dei centri

Infine, per quanto riguarda il rapporto tra Centri Anziani e il Terzo settore vi è da dire che siamo in un momento cruciale in quanto il 1° gennaio 2026 è entrato in vigore il nuovo regime fiscale definitivo per gli Enti del Terzo Settore (ETS). E i centri anziani, quasi tutti iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale Terzo Settore) come APS, stanno affrontando proprio in questi mesi il passaggio alla nuova contabilità.

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