Cucina il Salento 2026: successo per la sesta edizione a ritmo dei Sud Sound System

La valorizzazione del patrimonio pugliese si esprime attraverso la capacità di mettere in rete produzioni tipiche, maestria manuale e identità culturale. La sesta edizione di “Cucina il Salento”, promossa dall’associazione Kalò Fai, ha confermato l’efficacia di questa visione, integrando le competenze di istituzioni, imprese e realtà associative del territorio. L’iniziativa rientra a pieno titolo nelle strategie di promozione sostenute da ANCoS APS e Confartigianato Imprese, finalizzate a raccontare le eccellenze locali tramite format capaci di unire enogastronomia, arte e intrattenimento.

Prevista originariamente presso l’Ex Convento delle Clarisse a Galatina, la cena evento si è svolta presso il Circolo Aleteia di Corigliano d’Otranto. Il cambio di location si è reso necessario a seguito delle disposizioni della Prefettura di Lecce dovute agli incendi che hanno interessato il comune di Lequile e i territori limitrofi. Il trasferimento della sede ha mantenuto inalterati la data del 31 agosto, gli orari, il programma artistico e le prenotazioni registrate, confermando la tempestività organizzativa dell’associazione Kalò Fai.

cucina il salento 2026

La fase di presentazione istituzionale aveva visto l’apporto del Sindaco di Galatina Fabio Vergine, del consigliere delegato agli Eventi Andrea Gatto, dell’assessore Anna Maria Congedo, del Presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino e dell’imprenditore Dario Perrone (Eurofood S.r.l.), a testimonianza della rete territoriale costruita attorno al progetto.

Enogastronomia salentina e musica

L’elemento distintivo dell’edizione 2026 è stato l’omaggio ai 35 anni di carriera dei Sud Sound System. Ogni portata del menu, ideato sotto la coordinazione del resident chef Fabio Bandello, è stata abbinata a uno storico brano della band, accostando la tradizione gastronomica ai ritmi iconici del Salento:

  • Antipasto: Stefano Marti ha proposto una rivisitazione della taieddha salentina accostata a frittella, gambero viola di Gallipoli, cozza e pecorino, abbinata al brano “Le radici ca tieni”. Primo: Daniele Seviroli ha presentato un piatto di orecchiette alle rape, associato alla canzone “Casa mia”.
  • Secondo: Francesco Longo (con la collaborazione dello chef Marco Nuzzo) ha realizzato i turcinieddhi di pesce, abbinati alla traccia “Turcinieddhri“.
  • Dolce: Una reinterpretazione del classico caffè in ghiaccio ha chiuso la cena sulle note di “Sciamu a ballare”.

Le preparazioni hanno impiegato le classiche terrecotte realizzate dalla Nuova Colì, legando le tecniche di cottura tradizionali all’innovazione della cucina contemporanea.

conferenza stampa cucina il salento

Artigianato e cultura nel progetto Percorsi Accoglienti

L’evento ha trovato una cornice d’eccellenza nell’integrazione con l’artigianato artistico. Durante la serata, la decoratrice Monia Macagnano ha svolto una dimostrazione dal vivo di pittura su ceramica, affiancata dalle esposizioni pittoriche di Daniele Minosi e Adriana Giannetta. La colonna sonora dal vivo è stata curata dal violinista Domenico Zezza.

Piero Palano, Presidente di ANCoS APS Lecce, ha ribadito l’inserimento dell’iniziativa nel progetto nazionale Percorsi Accoglienti promosso da Confartigianato. L’obiettivo è trasformare le botteghe artigiane e i laboratori del territorio in narratori attivi della cultura salentina. Un’impostazione confermata anche dalle parole di Fabio Menicacci, Segretario nazionale ANCoS APS:

menicacci conferenza stampa cucina il salento

“Confartigianato è sempre presente in questo tipo di manifestazioni, perché le singole città del Salento non bastano da sole a rappresentare il patrimonio artigianale della nostra terra: è tutto il Salento, con i suoi 96 comuni, a caratterizzare davvero l’importanza dell’artigianato in questa zona. Inoltre, l’artigianato può essere un vero volano per promuovere questo territorio non solo in estate e non solo con il turismo che approda sulle coste.

Questa prospettiva è stata pienamente condivisa anche da Luigi Derniolo, Presidente di Confartigianato Imprese Lecce, il quale ha ribadito il valore strategico di queste iniziative a sostegno del lavoro artigiano e della cucina di qualità.

Foto fonte: Telerama News

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