Ulivo della Vita all’Hospice di Rieti: speranza e benessere condiviso

A Rieti, presso l’Hospice cittadino, è stato donato e piantumato l’Ulivo della Vita, un gesto dal forte valore simbolico che unisce cura, speranza e attenzione alla persona. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Gustiamo Insieme la Vita – Sapori di Speranza”, promosso dall’Associazione Donna Donna Onlus – impegnata da oltre quindici anni nella prevenzione dei disturbi alimentari, nel contrasto alla violenza e nella promozione del benessere psicofisico, in collaborazione con ANCoS Aps.

Secondo quanto riportato nella rassegna online, la tappa di Rieti è stata resa possibile anche grazie all’intermediazione dell’Assessore alle Politiche Sociali Giovanna Palomba, a conferma del valore che le istituzioni locali riconoscono alle iniziative capaci di generare coesione e sostegno nei contesti di fragilità.

Un gesto semplice che parla di pace e rinascita

L’ulivo è un simbolo immediato: richiama la pace, la stabilità, la continuità nel tempo. Piantarne uno in un luogo di cura significa lasciare un segno che non si esaurisce in un momento. Cresce, mette radici, accompagna. In un hospice, dove ogni giorno si lavora con competenza e umanità a fianco di persone e famiglie, l’Ulivo della Vita diventa un messaggio chiaro: la dignità e la vicinanza contano, sempre.

La piantumazione non è stata vissuta come un atto formale. È stata un’azione condivisa, fatta insieme. Questo elemento è importante, perché rafforza il senso dell’iniziativa: non un gesto “per” qualcuno, ma un gesto “con” una comunità professionale e umana che si prende cura.

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Foto fonte La Provincia Rieti

La piantumazione con lo staff dell’Hospice

Alla presenza della fondatrice Nadia Accetti, l’Ulivo della Vita è stato piantumato insieme al Direttore Medico della struttura, dott. Andrea Boncompagni, con la partecipazione dello staff e della caposala dr.ssa Cristina Camisola. La presenza delle figure sanitarie e operative testimonia quanto questi momenti possano avere valore anche per chi lavora ogni giorno in prima linea. La cura, infatti, è fatta di competenze, ma anche di relazioni, ascolto, continuità.

L’evento ha sottolineato un concetto che spesso resta sullo sfondo: la salute e il benessere non riguardano solo l’assenza di malattia. Parlano anche di contesti, di reti, di gesti che aiutano le persone a sentirsi riconosciute e accompagnate.

Il progetto “Gustiamo Insieme la Vita” e la rete con ANCoS Aps

Il progetto “Gustiamo Insieme la Vita – Sapori di Speranza” promuove una cultura del benessere psicofisico che passa dalla prevenzione, dalla sensibilizzazione e dall’attenzione alle fragilità. In questo percorso, la collaborazione con ANCoS Aps contribuisce a rafforzare la dimensione comunitaria dell’iniziativa. ANCoS, attraverso la propria rete, sostiene azioni che mettono al centro le persone e i territori, facilitando la partecipazione e la costruzione di legami tra realtà diverse: associazioni, istituzioni, servizi, cittadini.

La tappa di Rieti, con l’Ulivo della Vita, offre un esempio concreto di come un progetto sociale possa incontrare un luogo di cura senza invaderlo, ma portando un segno rispettoso. L’ulivo non sostituisce il lavoro clinico e assistenziale, ma lo affianca con un messaggio di prossimità: la comunità vede, riconosce, non dimentica.

In un tempo in cui molte persone vivono solitudine e fatica, iniziative come questa ricordano che la speranza può essere anche un gesto semplice, condiviso e comprensibile. Un albero piantato insieme può diventare un punto di riferimento, una memoria positiva, un segno di presenza. E, soprattutto, un invito a continuare a costruire benessere come responsabilità collettiva.

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