Piemonte chiama New York City: l’eccellenza artigiana incontra gli Stati Uniti al Columbus Day
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- Articolo di Torino
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L’avventura per portare i nostri prodotti oltreoceano è partita ufficialmente il 12 marzo 2026, a Manhattan, nella sede della Columbus Citizens Foundation. L’evento “Taste of Piemonte” ha aperto le porte a nuove collaborazioni tra i produttori piemontesi e il mercato americano. Durante questo primo incontro, davanti a tanti imprenditori italiani e italoamericani, il Segretario di Confartigianato Imprese Piemonte Carlo Napoli, insieme ai Presidenti Renato Rolla e Cristiano Gatti, ha consegnato un’opera dell’artista Daniele Basso al Console Generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli. È stato il primo vero passo per costruire legami commerciali solidi e far scoprire agli americani il turismo legato alle proprie radici.
Columbus Day: la festa che unisce l’Italia all’America
Il lavoro iniziato in primavera vive il suo momento più importante nel mese di ottobre. Per capire bene quanto sia grande questa vetrina internazionale, basta ricordare cos’è il Columbus Day: una festa nazionale americana dedicata alla scoperta del 1492, che oggi è soprattutto la giornata in cui si celebra con orgoglio la comunità italo-americana. I festeggiamenti si chiudono con la famosa parata sulla Fifth Avenue, un’occasione imperdibile per dare visibilità alle nostre aziende in tutto il mondo.






Musica e territorio: il regalo piemontese del 12 ottobre
Proprio lunedì 12 ottobre 2026, giorno della parata, il Piemonte ha deciso di regalare alla città di New York un video speciale, pensato per unire le nostre canzoni tradizionali alle note del jazz americano. Il concerto, registrato nella splendida cornice dei Castelli di Lagnasco, propone brani storici come “La Bergera“, uno dei canti popolari più antichi delle valli occitane, e “Guarda che luna“, il grande successo anni cinquanta del torinese Fred Buscaglione. Un modo originale per far viaggiare la nostra cultura e i nostri luoghi storici fino agli Stati Uniti.
Artigianato e lavoro di squadra: chi c’è dietro al progetto
Tutto questo è nato lo scorso anno grazie ai fondi raccolti con il 5×1000 oltre ad un grande lavoro di squadra. Confartigianato Imprese Piemonte ha guidato il progetto insieme alle sedi di ANCoS Aps Torino e ANCoS Aps Biella, usando il “saper fare” dei nostri artigiani per far crescere il territorio e aiutare chi ha più bisogno. Il presidente di Confartigianato Imprese Piemonte Giorgio Felici, ha ricordato il valore strategico dell’iniziativa per spingere le esportazioni del nostro cibo, della moda su misura e dell’artigianato artistico. Oltre a creare occasioni di business, il progetto sostiene l’inclusione sociale e fa avvicinare i giovani allo sport. Una dimostrazione chiara di come le imprese artigiane non creino solo ricchezza economica, ma portino anche un aiuto concreto alle persone.