ANCoS Pisa: contributo 5×1000 all’auditorium per la cultura a Ponsacco

I Punti Chiave

Grazie all’impegno di ANCoS Pisa, il territorio si arricchisce di un nuovo spazio polifunzionale all’avanguardia. Attraverso lo stanziamento di un fondo straordinario, l’associazione ha promosso il totale rinnovamento dell’Auditorium Mons. Elio Meliani (situato in Via Don Giovanni Minzoni, 19), offrendo una risposta concreta al bisogno di aggregazione e socialità della provincia pisana. Il progetto rappresenta un tassello fondamentale nelle politiche di promozione sociale dell’ente sul territorio.

Un investimento per la Comunità

Il fulcro dell’intervento ha riguardato la modernizzazione tecnologica della struttura, resa possibile grazie alla quota del 5 per mille devoluta dai cittadini in sede di dichiarazione dei redditi. L’edificio, storico punto di riferimento per la Parrocchia di Ponsacco, le famiglie e i giovani della zona, necessitava di un profondo aggiornamento dei propri apparati digitali e multimediali. L’opera di riqualificazione non ha solo restituito decoro all’immobile, ma ha gettato le basi per la nascita di un vero e proprio polo culturale inclusivo e accessibile a tutti, inaugurato ufficialmente ieri 3 giugno alle ore 18.00.

La trasformazione strutturale ha visto l’installazione di un innovativo impianto audio luci per l’auditorium. Questa dotazione di ultima generazione consentirà di ospitare rassegne teatrali, concerti, conferenze e attività laboratoriali con standard qualitativi professionali. Il taglio del nastro ha visto i saluti istituzionali dell’Amministrazione comunale di Ponsacco e gli interventi di Michele Mezzanotte, presidente ANCoS Aps Pisa e di Don Armando Zappolini parroco di Ponsacco e direttore della Caritas della Diocesi di San Miniato), seguiti dal concerto dei “Blu Confine“.

A margine dell’evento, la presidenza ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto:

Siamo felici di esserci potuti rendere utili alla parrocchia di Ponsacco, alla Caritas di Ponsacco e alla comunità ponsacchina – commenta il presidente ANCoS Pisa Mezzanotte. Abbiamo fatto questo intervento da €25.000, risorse con le quali abbiamo contribuito a rifare gli impianti video, luce e audio dell’Auditorium a Monsignor Meliani e lo abbiamo fatto grazie al 5x 1000 che ANCoS raccoglie in occasione delle dichiarazioni dei redditi.

Siamo grati alle persone che hanno scelto ANCOS per la destinazione del 5x 1000 e abbiamo voluto testimoniare anche con questo intervento che ANCoS tutto quel che riceve lo restituisce alla comunità che glielo danno.

Grazie al contributo di ANCoS l’auditorium Monsignor Meliani  – commenta Don Armando Zappolini – è stato riformato completamente in tutte le attrezzature audio e video, un luogo dove la parrocchia, le associazioni, i gruppi amatoriali, le scuole vengono per esibirsi, per fare le formazioni, un luogo dove si rafforza la comunità, le relazioni.

La collaborazione con la Caritas di Ponsacco

L’iniziativa consolida la sinergia strategica nata dall’ANCoS e la Caritas di Ponsacco, sostenuta attivamente anche da Confartigianato Imprese Pisa. L’alleanza tra le realtà del terzo settore e il mondo artigiano permetterà la co-progettazione di eventi solidali, percorsi formativi e attività di mutuo soccorso all’interno dei locali rinnovati. Questo sforzo congiunto trasforma il teatro parrocchiale rinnovato in un hub sociale permanente, focalizzato sull’inclusione e sulle opportunità concrete per le fasce più fragili della popolazione.

In merito alle prospettive future aperte da questa intesa, i partner sociali hanno sottolineato la rilevanza dell’accordo:

“L’occasione di questo incontro con ANCoS e Confartigianato – commenta entusiasta Don Zappolini – apre una prospettiva molto bella e interessante. Intanto una riflessione sul senso della dignità del lavoro che è il luogo e momento di dignità di ogni persona e poi anche trovare delle sinergie perché magari persone che fanno un cammino di fatica nella vita per certi problemi possono essere indirizzati a una formazione in campo di lavori nel settore artigianato dove magari la manodopera può mancare. Quindi è una sinergia che può produrre reciproche utilità e anche qui migliorare la qualità del territorio. Una scelta che costruisce pace delle relazioni in un tempo nel quale si parla solo di guerra e di violenza.”

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